EDITORIALE

Il Workshop di Italian Radial Force a Torino il 19 e 20 aprile

RADIAL AND TOP NEWS

Questo lavoro è una serie di 43 casi di ricanalizzazioni retrograde di occlusioni totali croniche effettuate per via transradiale da un singolo operatore. Lo scopo dello studio era di valutare se operatori radialisti fossero in grado di...

Questo studio retrospettivo ha valutato l’effetto di una rivascolarizzazione completa versus incompleta in termini di sopravvivenza intraospedaliera in 210 pazienti consecutivi presentatisi con shock cardiogeno e sottoposti a...

Ottimizzare la perfusione del microcircolo nei pazienti con STEMI e lesioni ad alto contenuto trombotico è un compito notoriamente arduo. A tal fine è stato valutato l’effetto di 2 diverse strategie di impianto immediato o...

L’evoluzione del disegno della struttura e la modifica del processo di produzione del polimero ha consentito alla seconda generazione di ABSORB (BVS 1.1) di migliorare la performance al fine di prevenire la riduzione a 6 mesi...

Improvvisamente e prematuramente lo scorso 21 ottobre ci ha lasciato Guido Materazzo, stimato collega, apprezzato per la sua professionalità, ma anche e soprattutto per le straordinarie doti umane.
Cinquantadue anni, in servizio...

Una significativa percentuale di pazienti che si presentano con un infarto miocardico acuto (STEMI) ha una coronaropatia multivasale (MVD). Effettuata l’angioplastica (PCI) della lesione colpevole la o le rimanenti lesioni non colpevoli...

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SCIENTIFIC NEWS

Febbraio 2012

Zoterolimus vs Everolimus DES nel trattamento delle biforcazioni coronariche

Herrador JA et al. Catheter Cardiovasc Interv, 2011; 78(7): 1086–1092

In questo studio monocentrico non randomizzato sono state trattate 110 biforcazioni con ZES e 129 con EES ed è emerso come al FU intraospedaliero i due stent siano sovrapponibili in termini di MACE, mentre nel FU a 12 mesi il trattamento con EES risulti essere migliore sia in termini di MACE che di TLR. Non sono emerse invece differenze significative per quanto riguarda la mortalità.
 

Febbraio 2012

Stenting carotideo e chirurgia cardiaca in pazienti sintomatici

Van der Heyden J et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2011; 4:1190-1196

57 pazienti consecutivi sintomatici per stenosi carotidea e candidati a CABG sono stati sottoposti a stenting carotideo preventivo prima dell’intervento. Questa si è dimostrata essere una valida alternativa all’approccio chirurgico combinato per diminuire il rischio di stroke intraoperatorio nei pazienti sintomatici e ad alto rischio.

Gennaio 2012

Utilizzo del Sistema “CoreValve Revalving” in caso di fallimento dell’impianto di bioprotesi aortica

Bedogni F et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2011; 4:1228-1234

25 pazienti ad alto rischio (EuroSCORE medio 31± 14.8%) con fallimento dell’impianto di bioprotesi aortica sono stati sottoposti all’impianto “valve-in-valve” con CoreValve Revalving  System, con un significativo calo del gradiente medio transvalvolare. È quindi emerso che questa strategia è sicura ed efficace in quei pazienti ad alto rischio di reintervento dopo fallimento dell’impianto di bioprotesi aortica.

Gennaio 2012

Fractional flow reserve nei pazienti con angina instabile e infarto miocardico senza sopralivellamento del tratto ST (NSTEMI)

Sels J-W EM et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2011; 4:1183-1189

Quest’analisi retrospettiva dello studio FAME ha confrontato i risultati della PCI guidata dall’FFR rispetto alla PCI angio guidata in due sottogruppi: pazienti con NSTEMI o angina instabile e pazienti con angina stabile. I noti benefici dell’FFR nel ridurre il rischio di eventi avversi sono confermati sia per i pazienti con angina instabile o NSTEMI sia per i pazienti con angina stabile, senza differenze tra i 2 gruppi.

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