SCIENTIFIC NEWS

Aprile 2010

Angioplatica Primaria vs Fibrinolisi nell'IMA - Risultati a lungo termine del DANAMI-2

Nielsen P H et al. Circulation, 2010; 121:1484-1491

Dopo circa 8 anni di follow-up, il vantaggio della PPCI sulla Fibrinolisi si mantiene costante con una riduzione del rischio di reinfarto e della mortalità fra tutti i pz randomizzati. Questo risultato conferma il fatto che la PPCI deve essere il primo step terapeutico nello STEMI quando il trasporto al Cath Lab si realizza entro i primi 120 min.

Aprile 2010

Impatto del ritardo della PCI nei pz con SCA - Analisi dall'ACUITY Trial

Sorajja P et al. J Am Coll Cardiol, 2010; 55:1416-1424

In questo studio su larga scala, il ritardo nella rivascoalrizzazione (PCI oltre le 24 h) in pz con NSTEMI è stato un predittore indipendente di mortalità precoce e tardiva e di complicanze ischemiche. Questi dati suggeriscono che l'angiografia urgente ed il triage per la rivascolarizzazione deve rappresentare una priorità nei pz acuti con NSTEMI.

Aprile 2010

Confronto tra stent al sirolimus e allo zotarolimus nello STEMI

Hyun Kuk K et al. Am J Cardiol, 2010;105:813-818

L’analisi di 873 pazienti (306 ZES, 567 SES) del registro prospettico coreano per lo STEMI ha mostrato minor incidenza di TLR e TVR nel gruppo SES, senza mostrare differenze tra i due trattamenti nella safety rappresentata da morte e infarto.

Aprile 2010

Confronto a lungo termine tra BMS e DES per le biforcazioni

Ferenc M et al. Am Heart J, 2010; 159:454-461

Un registro di 1038 pazienti con malattia di biforcazione trattata con provisional T stenting ha mostrato a 3 anni riduzione nella necessità di rivascolarizzazione nel caso di PES o SES confrontati con BMS, con simile incidenza di morte e infarto.

Aprile 2010

DES nel trattamento delle biforcazioni

Guérin P et al. Circ Cardiovasc Interv, 2010; Published online before print March 2

Analisi delle conseguenze del kissing balloon sulla struttura dei DES, mediante tomografia computerizzata e microscopia elettronica, studiando 5 diversi DES (Cypher, CypherSelect, Endeavor, Taxus Express, e Taxus Liberté). Dimostra una deformazione ellittica del segmento prossimale con un danno al rivestimento polimerico e una ridotta distribuzione del farmaco al segmento prossimale. Alterazioni che possono contribuire alla restenosi ostiale del side branch.

Aprile 2010

Implicazioni prognostiche della risoluzione del sopraslivellamento del tratto ST nei pazienti con STEMI, trattati con PCI primaria o facilitata

Palmerini T et al. Am J Cardiol, 2010; 105(5):605-610

Relazione tra risoluzione del sopraslivellamento di ST e mortalità a 30 gg valutata in 3403 pazienti del registro Lombardima. Mortalità a 30 giorni 2.4% nel gruppo con risoluzione del sopraslivellamento e 11.3% nel gruppo con persistenza del sopraslivellamento (p <0.001). Risoluzione del sopraslivellamento predittore indipendente di mortalità a 30 giorni anche in pazienti con flusso TIMI 3.

Aprile 2010

Meccanismi dell'IMA non fatale tardivo dopo impianto di stent

Alexopoulos D et a.l Am Heart J, 2010; 159(3):439-445

Nella popolazione del "real world", tardivamente dopo impianto di stent, un paziente ha quasi la medesima probabilità di sviluppare un IMA non fatale vuoi per trombosi e/o restenosi intrastent vuoi per progressione della malattia in altra sede.

Aprile 2010

Clopidogrel ed eventi clinici dopo impianto di DES : HealthCore Integrated Research Database

Petersen JL et al. Am Heart J, 2010; 159(3):462-470

Un elevato uso del clopidogrel 12 mesi dopo DES si associa a un incremento del rischio di sanguinamenti. Di contro, un ridotto utilizzo, si associa a un maggiore aumento del rischio di morte e di IMA non fatale.

Aprile 2010

Impatto della IRC sulla funzione piastrinica in pz con DM e malattia coronarica

Angiolillo DJ et al. J Am Coll Cardiol, 2010; 55:1139-1146

Nei pz con DM e malattia coronarica in terapia con aspirina e clopidogrel, la concomitante disfuzione renale si associa a una minore efficacia del clopidogrel con un aumento della reattività piastrinica post-trattamento (HPPR).

Marzo 2010

Prognosi nei pazienti diabetici e non diabetici che vengono trattati con DES per un Infarto Miocardico Acuto

Syed AI et al. Am J Cardiol, 2010; 105 (6): 819-25

Confrontata l’incidenza di MACE a 12 mesi in pazienti diabetici e non trattati con PTCA primaria e DES. A un anno, incremento della mortalità per tutte le cause nei pazienti diabetici. Incrociando il dato con età, sesso, ipertensione, vasculoatia periferica e insufficienza renale cronica non si osservano differenze significative tra i 2 gruppi. I pazienti diabetici presentano globalmente una patologia più diffusa e severa.

Marzo 2010

Stent medicati di seconda generazione a rilascio di everolimus e stent medicati a rilascio di paclitaxel nella pratica clinica (COMPARE). Un trial Randomizzato

Kedhi E et al. Lancet, 2010; 375: 201-209

Risultati dello studio SPIRIT IV confermati dal trial COMPARE: riduzione dell’endpoint primario composito (morte, IMA e TVR) a 12 mesi in 1800 pazienti randomizzati a PES o a EES (9% vs. 6%; p = 0.02). Documentata in particolare una riduzione dei singoli componenti dell’end-point: stent thrombosis, IMA e TVR.

Marzo 2010

Valutazione a distanza dell' impatto dell' uso di multipli e lunghi stent medicati (SES)

Shirai S et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2010; 3:180-188

La lunghezza totale degli stent per lesione e paziente ha avuto un impatto significante sulla frequenza di TLR. Maggiore era la lunghezza totale degli stent maggiore il numero di trombosi intrastent nei 3 ani di follow-up di questo registro.

Marzo 2010

PCI nella cardiopatia ischemica cronica

Hillard AA et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2010; 3:172-179

Attualmente la percentuale di successo nella PCI in pz con CAD stabile è alta con una bassa mortalità intraospedaliera. L' uso dei DES ha ridotto la percentuale di rivascolarizzazione, ma non la mortalità.

Marzo 2010

ICTUS - gli eventi a 5 anni

Damman P et al. J Am Coll Cardiol, 2010; 55:858-864

In pazienti con SCA NSTEMI associato ad incremento della Tn-T non si è dimostrato a cinque anni, alcuna differenza, in termini di IMA e morte, nel confronto fra i trattati con strategia invasiva e trattati in maniera conservativa.

Marzo 2010

Impatto del BMI sui risultati ad 1 anno dei pazienti trattati mediante PCI con Biolimus- e Sirolimus-Eluting Stents (LEADERS Trial)

Sarno G et al. Am J Cardiol, 2010; 105(4):475-79

Pazienti suddivisi in relazione al BMI. Follow-up 1 anno: tasso cumulativo di morte cardiaca, infarto miocardico e TVR più elevato tra gli obesi. BMI predittore indipendente di trombosi intrastent; il tipo di stent non incideva sugli eventi. Necessità di una dose di clopidogrel corretta per il peso.

Marzo 2010

PCI del vaso colpevole vs PCI multivasale e PCI entro 60 giorni nei pazienti con STEMI e coronaropatia multivasale

Hannan EL et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2010; 3:22-31

PCI del vaso colpevole associata a minor mortalità intraospedaliera rispetto a PCI multivaso durante procedura iniziale. PCI multivaso entro 60 giorni = minor mortalità a 12 mesi rispetto alla sola PCI del vaso colpevole (1.3% vs. 3.3%, p = 0.04).

Marzo 2010

L’uso di stent al sirolimus è efficace e sicuro per il trattamento della restenosi intrastent

Liistro F et al. J Am Coll Cardio,. 2010; 55:613-616

Dal registro TRUE della regione Toscana: l’utilizzo di SES in 244 pazienti con restenosi di stent metallico si è dimostrata efficace (TLR = 11.1%) e sicura (morte = 4.5%, infarto non fatale = 3.2%, trombosi dello stent 2.8%) a un follow up di 4 anni.

Marzo 2010

Dopo impianto di stent medicato residua una morfologia della placca maggiormente instabile

Kubo T et al. Am Heart J, 2010; 159:271-7

Con l’analisi IVUS – virtual histology si è documentata dopo impianto di DES rispetto al BMS una presenza maggiore di core necrotico potenzialmente instabile adiacente al lume del vaso attraverso le maglie, visibile anche nei segmenti coronarici adiacenti, dovuto a mancanza di neointima protettiva.

Marzo 2010

Confronto tra stent al sirolimus e al paclitaxel nei diabetici

Wolf WM et al. Circ Cardiovasc Interv, 2010; 3:42-9

Pazienti diabetici, sottoposti a rivascolarizzazione con impianto di PES o SES a confronto, a un follow up di 2 anni non hanno mostrato differenze per morte, infarto, necessità di rivascolarizzazione e trombosi dello stent.

Febbraio 2010

Eventi cardiaci maggiori in pazienti con IRC moderata e severa trattati con la prima generazione di DES

Sukhiaa R et al. Am J Cardiol, 2010; 105(3):293-296

In questo studio, durante il follow-up a lungo termine, non si sono evidenziate, sia nel gruppo PES sia in quello SES, differenze in termini di MACE e di mortalità per tutte le cause.