EDITORIALE

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Il Club Radiale a un anno dalla fondazione

Fabio Tarantino - Coordinatore Scientifico Club Radiale, Direzione scientifica ed editoriale Radiale.it

2010-2011 il primo bilancio delle attività svolte e in programma

RADIAL AND TOP NEWS

Questo lavoro è una serie di 43 casi di ricanalizzazioni retrograde di occlusioni totali croniche effettuate per via transradiale da un singolo operatore. Lo scopo dello studio era di valutare se operatori radialisti fossero in grado di...

Questo studio retrospettivo ha valutato l’effetto di una rivascolarizzazione completa versus incompleta in termini di sopravvivenza intraospedaliera in 210 pazienti consecutivi presentatisi con shock cardiogeno e sottoposti a...

Ottimizzare la perfusione del microcircolo nei pazienti con STEMI e lesioni ad alto contenuto trombotico è un compito notoriamente arduo. A tal fine è stato valutato l’effetto di 2 diverse strategie di impianto immediato o...

L’evoluzione del disegno della struttura e la modifica del processo di produzione del polimero ha consentito alla seconda generazione di ABSORB (BVS 1.1) di migliorare la performance al fine di prevenire la riduzione a 6 mesi...

Improvvisamente e prematuramente lo scorso 21 ottobre ci ha lasciato Guido Materazzo, stimato collega, apprezzato per la sua professionalità, ma anche e soprattutto per le straordinarie doti umane.
Cinquantadue anni, in servizio...

Una significativa percentuale di pazienti che si presentano con un infarto miocardico acuto (STEMI) ha una coronaropatia multivasale (MVD). Effettuata l’angioplastica (PCI) della lesione colpevole la o le rimanenti lesioni non colpevoli...

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SCIENTIFIC NEWS

Gennaio 2012

Utilizzo del Sistema “CoreValve Revalving” in caso di fallimento dell’impianto di bioprotesi aortica

Bedogni F et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2011; 4:1228-1234

25 pazienti ad alto rischio (EuroSCORE medio 31± 14.8%) con fallimento dell’impianto di bioprotesi aortica sono stati sottoposti all’impianto “valve-in-valve” con CoreValve Revalving  System, con un significativo calo del gradiente medio transvalvolare. È quindi emerso che questa strategia è sicura ed efficace in quei pazienti ad alto rischio di reintervento dopo fallimento dell’impianto di bioprotesi aortica.

Gennaio 2012

Fractional flow reserve nei pazienti con angina instabile e infarto miocardico senza sopralivellamento del tratto ST (NSTEMI)

Sels J-W EM et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2011; 4:1183-1189

Quest’analisi retrospettiva dello studio FAME ha confrontato i risultati della PCI guidata dall’FFR rispetto alla PCI angio guidata in due sottogruppi: pazienti con NSTEMI o angina instabile e pazienti con angina stabile. I noti benefici dell’FFR nel ridurre il rischio di eventi avversi sono confermati sia per i pazienti con angina instabile o NSTEMI sia per i pazienti con angina stabile, senza differenze tra i 2 gruppi.

Dicembre 2011

Rischio emorragico della bivalirudina rispetto all’impiego di basse dosi di eparina nei pazienti sotoposti a PCI

Bangalore S et al. Circ Cardiovasc Interv, 2011; 4: 463-473

In pazienti non selezionati sottoposti a PCI, l’uso della bivalirudina rispetto all’uso di eparina a basse dosi (rigidamente titolata sulla base dell’ACT) era associato ad un ridotto rischio emorragico, senza aumento degli eventi ischemici. (Registro EVENT)

Dicembre 2011

Risultati a lungo termine del trattamento con angioplastica percutanea delle occlusioni coronariche croniche

Mehran R et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2011; 4:952-961

Il trattamento efficace delle occlusioni croniche mediante PCI si associa ad una ridotta mortalità cardiaca e ad una minor necessità di ricorrere al CABG. L’utilizzo dei DES rispetto ai BMS consente una significativa riduzione della TVR, senza differenze riguardo la trombosi intrastent. PES e SES non differiscono né in merito alla sicurezza né in merito all’efficacia. (Multinational Chronic Total Occlusion Registry)

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