EDITORIALE

Si è svolta a Torino la prima edizione del TRI nations, workshop nazionale del Club Radiale Italiano, nelle giornate del 19 e 20 aprile: prima di tutto permettetemi un sincero ringraziamento alla direzione scientifica, a tutti i...

RADIAL AND TOP NEWS

Non molti sono i dati di confronto tra l’approccio transradiale (TR) e quello transfemorale (TF) nei pazienti con infarto miocardico acuto (STEMI), trattati con angioplastica (PCI) primaria e gli attuali farmaci anticoagulanti. Nel trial...

Gli eventi emorragici e le conseguenti emotrasfusioni sono causalmente correlati all’aumento di mortalità nei pazienti con infarto miocardico acuto (STEMI) sottoposti ad angioplastica coronarica. L’approccio transradiale,...

Scopo di questo studio era di provare la non inferiorità di una duplice terapia antiaggregante (DAPT) per 6 mesi in confronto a 12 mesi, dopo l’impianto di 1 stent medicato (DES). Pazienti trattati con DES furono perciò...

Le complicazioni emorragiche dell’angioplastica primaria con approccio transfemorale restano frequenti e deleterie. In una popolazione non selezionata di 671 pazienti con STEMI, sottoposti a trattamento antitrombotico aggressivo e...

Lo studio mirava a valutare i risultati clinici a lungo termine dei pazienti con stenosi intermedia della discendente anteriore (DA) prossimale, in cui la strategia di rivascolarizzazione dipendeva dalla valutazione della FFR, al fine di evitare...

The U.K. TAVI (United Kingdom Transcatheter Aortic Valve Implantation) Registry

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SCIENTIFIC NEWS

Maggio 2012

Stent con polimero bioassorbibile a rilascio di everolimus: risultati dall’EVOLVE trial

Meredith IT et al. J Am Coll Cardiol, 2012; 59:1362-1370

291 pazienti sono stati randomizzati 1:1.1 ad impianto di Promus element, Sinergy o Sinergy a dose dimezzata di farmaco. L’end point primario è stato la TLF a 30 e lo studio ha raggiunto la non inferiotrità dello stent con polimero bioassorbibile, confermando l’efficacia del rilascio del farmaco da parte di questo tipo di delivery.

Maggio 2012

Stent non medicati e neo-aterosclerosi intrastent

Yamaji K et al. Circulation Cardiovasc Interv, 2012; 5:47-54

I fenomeni di neo-aterosclerosi intrastent rivestono un ruolo nella fisiopatologia delle trombosi tardive all’interno degli stent non medicati, in particolare per quelle che si verificano oltre i 3 anni dall’impianto.

Maggio 2012

Prevenzione della nefropatia da contrasto mediante furosemide e idratazione commisurata alla diuresi. The MYTHOS Trial

Marenzi G et al. J Am Coll Cardiol Intv, 2012; 5:90-97

La nefropatia da contrasto può essere ridotta dall’impiego di furosemide per favorire un’aumento della diuresi, combinato alla somministrazione pre, intra e post-procedurale di un’infusione di soluzione salina esattamente corrispondente all’entità della diuresi stessa. La minor incidenza di tale nefropatia si associa alla successiva riduzione delle complicanze intra-ospedaliere, nei pazienti con insufficienza renale cronica, sottoposti a procedure interventistiche coronariche.

Maggio 2012

Effetti del pretrattamento con atorvastatina sull’area infartuale nei pazienti affetti da infarto miocardico con elevazione del tratto ST sottoposti ad angioplastica primaria

Hahn J-Y et al. Am Heart J, 2011; 162(6):1026-1033

173 pazienti affetti da infarto miocardico acuto e sottoposti ad angioplastica primaria (PPCI) sono stati randomizzati in due gruppi: atorvastatina (80 mg prima della PPCI e 80 mg al giorno per 5 giorni) o controllo (10 mg al giorno dopo la PPCI). Non furono osservate differenze in termini di area infartuale misurata alla SPECT a 5-14 giorni. Non vi furono differenze nei surrogati di riperfusione (ST resolution e MBG).

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