Marso SP et al. JAMA, 2010; 303:2156-2164
Nel registro CathPCI (1.522.935 pz in 955 ospedali negli USA), gli eventi emorragici interessano il 2% dei pz. L’impiego di bivalirudina in associazione a sistemi di chiusura vascolare determina una riduzione assoluta del 3.8% degli eventi, rispetto alla compressione manuale. Nel registro solo il 2% dei pz è stato sottoposto a procedura transradiale, in grado di ridurre le complicanze emorragiche indipendentemente dalla terapia antitrombotica. In alcuni casi il rischio emorragico era favorito da caratteristiche anatomiche che controindicavano l’uso dei sistemi di chiusura. In una meta-analisi del 2004, i sistemi di chiusura non mostravano significativi benefici nella riduzione delle complicanze.